Corsi e Ricorsi

Corsi e Ricorsi

Un albergo non è solo un luogo dove i turisti vengono a dormire, è una struttura inserita in un tessuto sociale, vero, vivace e spesso incredibile come Verona.
Ieri è cominciato il corso di Barman tenuto dall’Associazione Italiana Barman e Sostenitori, un’associazione che non ha bisogno di presentazioni, e che svolge un ruolo fondamentale nella cultura del bere.
Siamo abituati a pensare al barman come un semplice somminstratore di bevande,ma non vi è nulla di meno scontato in questo ruolo: versar da bere e miscelare qualche alcolico non significa fare il barman.
Guardando a tratti la lezione mi sono accorta che al corso si insegna sopratutto la cultura del bere bene: dalla postura che si deve tenere quando si schekera, alla sottile differenza che esiste tra un “gin” e un “gin”.
Guardavo i ragazzi seduti ad ascoltare Simone (Simone Sartorelli – docente del corso) e mi sono domandata quanti di loro hanno scelto questo percorso formativo dopo aver  visto “Cocktail”, un film leggero e candidato a tre contro-oscar americani (che sanciscono il peggio del cinema statunitense), si perché va detto, il film era pessimo, ma i bartender uno schianto: bottiglie che roteavano allegramente facendo sembrare tutto facile, quando anche un semplice “martini” può invece avere mille risvolti di gusto.
Un albergo può anche trasformarsi per 5 giornate in una scuola, usare il proprio bar – abituato a sobri caffè e seriosi coffe break professionali- ad essere per un attimo palcoscenico per far brillare ghiaccio e bicchieri, colorare i cocktail di mille colori e servire un cosmopolitan fatto a regola d’arte. Alla fine subiamo tutti la fascinazione del barman, quelli come Simone, che quando ti servono un cocktail lo fanno precedere da una carta da gioco: picche, fiori, quadri e cuori. Un modo diverso per strapparti un sorriso, una battuta e costruire con il cliente una relazione, che si consolida quando ad ogni bicchiere poggiato sul tavolo, vengono snocciolati ingredienti, storie e miti…
Ringrazio gli amici dell’AIBES per averci coinvolti in questo progetto e deliziato con cocktail e buone maniere da barman, e invitiamo tutti a bere in modo consapevole e curioso.

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