In gita a Verona

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In gita a Verona

Una Gita a Verona:due giorni con i nostri suggerimenti per visitare Verona

L’estate non è ancora giunta e le vacanze vi sembrano ancora lontane? E se rimediassimo con un “break”? Una due giorni, anche infrasettimanale per recuperare energie ed entrare nell’idea di stare in vacanza.
Verona è una città che si presta molto ad un breve giro: il suo contenuto centro storico, dove tutto è a portata di mano, i concerti, le manifestazioni sportive che durante queste settimane si succederanno possono rappresentare uno splendido momento per visitarla. Proviamo ad organizzare un percorso ragionato, tra storia, arte e buon cibo.
Cosa visitare il primo giorno? Il mio suggerimento è quello di cominciare dalla bellissima piazza Bra, a 400 metri dal nostro albergo. L’ingresso in piazza Bra avviene attraverso l’arco con l’orologio, ritrovo anche per tanti veronesi per darsi appuntamento.

Il centro è zona ZTL, per tanto il nostro suggerimento è quello di lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi cittadini e avviarsi per una lunga e piacevole passeggiata a piedi oppure con una delle nostre biciclette, lasciate a disposizione dei nostri ospiti.

In piazza Bra sarebbe impossibile non vedere l’Arena romana, il simbolo della città, terzo anfiteatro più grande al mondo, dopo il Colosseo e Santa Maria Capua Vetere a Napoli.

L’Arena oggi è al centro dell’attenzione per la stagione lirica che ogni anno si tiene tra giugno e agosto, una location prestigiosa anche per la musica leggera e pop, sede di molti concerti.

Una visita in Arena è d’obbligo, per ammirarne la bellezza. L’accesso all’Arena è possibile tutti i giorni della settimana, da martedì a domenica dalle 8.30 del mattino alle 19.30 del pomeriggio, mentre di lunedì dalle 13.30 alle 19.30. I costi sono abbastanza contenuti: € 10.00 per l’ingresso intero oppure € 7.50 prezzo ridotto. Per risolvere il problema dei costi il mio suggerimento è quello di acquistare la “Verona Card”, con un solo biglietto è infatti possibile visitare tutte le attrazioni principali di Verona.

Dopo la visita all’Arena, che nelle giornate estive vi consigliamo di fare al mattino presto, potreste poi procedere verso via Mazzini, dove Verona si riscopre molto alla moda e al pari di molte vie dello shopping nazionale.

La strada e costeggiata di eleganti palazzi come il Palazzo dell’Accademia e la Loggia Arvedi. Se siete riusciti a superare indenni da via Mazzini, senza farvi distrare dalle splendide vetrine, potrete svoltare all’incrocio con via Cappello, a destra infatti trovate la Casa di Giulietta, supergettonata da tantissimi visitatori. Anche in questo caso è pressoché impossibile non vederla, sarà la folla, che fa campanello attorno al cancello a dirvi che siete arrivati.

I muri che conducono alla corte interna e alla statua bronzea di Giulietta sono “murales di frasi d’amore”, di promesse e di cuori che sovrapponendosi danno origine ad un’opera contemporanea astratta dedicata all’amore.

Nella corte trovate il piccolo e romantico balcone in marmo dal quale partirono i sospiri della storia d’amore tra Giulietta e l’innamorato Romeo. Foto di rito prima di passare in Piazza delle Erbe.

Uscendo dal palazzo, dimora di Giulietta, ritornando verso via Mazzini e superandola potrete accedere a Piazza delle Erbe, antico foro romano ma anche simbolo del potere della famiglia Scala. Oggi piazza Erbe è il salotto cittadino, luogo ideale per un caffè, un veloce spuntino oppure un classico Spritz.

Palazzo Maffei con il suo stile barocco, la Casa dei Mercanti, la colonna che regge il leone veneziano simbolo de legame all’Impero di Venezia, rappresentano le attrattive della pizza con uno splendido colpo d’occhio.

La passeggiata potrebbe seguire con una visita in Piazza dei Signori, che è nelle immediate vicinanze, superando l’Arco della Costa, troviamo al centro della piazza la statua di Dante e sullo sfondo la loggia del Consiglio, il Palazzo del Capitano e quello della Regione e la Galleria d’arte Moderna Achille Forti, entrambi risalenti al 1300.

Sempre nei paraggi potrete accedere alla Torre dei Lamberti, meglio se nelle ore del tardo pomeriggio, per poter scorgere le prime luci serali ed il panorama dell’intera città: 84 metri di altezza a cui è possibile accedere sia a piedi che con un più comodo ascensore, tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. Anche la Torre rientra tra i monumenti visitabili con la Verona Card.

Oltre la piazza le Arche Scaligere, le Tombe degli Scaligeri (XIV secolo), stravaganti costruzioni verticali decorate con guglie e statue maestose, tributo ai signori della città.

Sempre su questa strada, via delle Arche Scaligere si arriva alla cosiddetta “casa di Romeo, riconoscibile per una targa sulla facciata che cita testualmente i versi tratti dal dramma shakespeariano.

La casa di Romeo non è accessibile e quindi si può solo immaginarla come il luogo in cui Romeo si abbandonava ai suoi sogni da innamorato.

Dirigetevi verso l’Adige, là dove incontrerete la chiesa di Chiesa di Sant’Anastasia dove all’interno troverete l’affresco di Pisanello “San Giorgio e la Principessa”, ancora oltre il Duomo, Santa Maria Matricolare dalla grandiosa facciata occupata in gran parte da un portale romanico e dalla tela di Tiziano, “l’Assunta”.

Diciamo che come prima giornata potrebbe bastare, e concludersi con una sosta su uno dei ponti da cui ammirare il bellissimo tramonto, magari proprio ponte Pietra, che  racconta un pezzo della storia romana di Verona.

Se invece finite il vostro giro all’altezza di Ponte Nuovo, lasciandosela alla vostra destra, in Via Quadrelli, vi suggeriamo il “The Soda Jerk”, anche se esternamente potrebbe apparirvi un po’ anonimo, noi lo suggeriamo solo perché qui potrete dimenticare i cocktail classici, e un po’ banali, per accedere a preparazioni davvero particolari, creati dai bartender  Claudio e Tommy.

L’itinerario del secondo giorno potrebbe portarci lentamente fuori dal centro storico, ma sempre all’interno delle mura antiche. In questo caso se siete buoni camminatori nessun problema, ma se passeggiare non è il vostro forte allora il nostro suggerimento è quello di prendere una bicicletta…o l’auto.

Seguendo l’Adige e il suo fluire possiamo arrivare alla prima curva che delinea il passaggio a Verona: in Piazza San Zeno potremmo ammirare la Basilica Maggiore di San Zeno – il Vescovo Moro – oltre ad essere il patrono della città è anche il protettore dei pescatori.

La chiesa è una delle più decorate della sua epoca – 1120-30- dell’intera Italia settentrionale, ma il motivo della sua notorietà risiede nella Pala d’altare di Andrea Mantegna. L’invito è quello di spostarsi in via del Pontiere, per vedere La Tomba di Giulietta, che è bene chiarirlo, non conserva le spoglie mortali di Giulietta, ma il suo mito, ed è qui che vengono spesso a sposarsi e ritrarre le loro nozze molte giovani coppie.

L’accesso alla Tomba di Giulietta vi permetterà di ammirare gli affreschi provenienti da edifici veronesi dal Medioevo al Cinquecento e sculture dell’Ottocento, mentre la chiesa di S. Francesco ospita opere su tela di grandi dimensioni dal Cinquecento al Settecento.

Potrete concludere la seconda giornata scegliendo uno dei musei che rientrano nella Verona Card oppure ancora tra le mostre che vengono periodicamente allestite tra Palazzo Forti e alla Gran Guardia.

Verona vi regala sempre buoni motivi per un soggiorno di due o più notti e noi del Grand Hotel vi suggeriamo di approfittarne subito attraverso la nostra tariffa “City Break”che unisce all’idea di un breve ma intenso soggiorno anche uno sconto del 15% sulle nostre tariffe.

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