La storia

La Storia

Avremmo voluto anche noi avere il nostro Monsieur Gustave, l’immaginario e affascinate direttore del Grand Budapest Hotel, ma la storia è fatta di tante persone e non di un unico, sebbene inimitabile personaggio. Il Grand Hotel di Verona attraversa sessant’anni di storia cittadina e deve la sua fama al Signor Luigi Ferro che lo acquisto nel 1990, ed ora alla famiglia che da molti anni, con maestria e lungimiranza, ne amministra le risorse e lo ha reso uno tra i migliori alberghi di Verona.

Lo stile architettonico è quello di un palazzo Liberty dei primi anni venti voluto da nobili austriaci, i Reichenbach, come elegante residenza di città, e quindi trasformato in albergo lasciando immutato il suo stile.

La sua scenografica location lo caratterizza da sempre facendone l’albergo cittadino per eccellenza, li, sul grande corso che con lo sguardo abbraccia la bellissima Piazza Brà e la famosa Arena, sede di molti eventi culturali e dell’omonima rassegna lirica.

Ma in questi sessant’anni la storia del Grand Hotel è stata attraversata dalle storie dei suoi clienti, eleganti, riservati spesso di corsa, talvolta piacevolmente impegnati nelle vacanze, in attesa dell’ultimo spettacolo cool all’Arena o di ritorno felicemente inebriati dalle eleganti osterie ed enoteche della città. Gli ospiti e lo staff fanno la vita di un albergo, e il nostro è davvero unico, capace di soddisfare ogni vostra richiesta investendo ogni suo sorriso per vedersi restituire la vostra piena soddisfazione.

In questi sessant’anni non abbiamo dimenticato di rendere il Grand Hotel anche efficiente con ogni nuovo ritrovato della tecnologia: la ristrutturazione del 2013 si è creata una struttura funzionale e rigorosamente allineata a tutte le normative di sicurezza, senza appannare il fascino storico dell’edificio, oggi arricchito da una importante collezione di opere d’arte.

Nella hall, nelle sale e nel giardino interno, accanto a pitture e sculture di artisti famosi (come Ciardi, Cascella, Minguzzi, Manzù, Purificato, Murer, Arnoldi e molti altri) si possono ammirare mobili e arredi di notevole valore antiquario che si specchiano nel pavimento in marmo rosso veronese originale dell’epoca.

Nel cuore di una città d’arte come Verona, il Grand Hotel è dunque anche proposta di arte e cultura, oltre che di comfort, eleganza e sicurezza, per una clientela internazionale attenta ed esigente attratta dalle opportunità culturali non meno che dalla attivissima vita economica.