Figure in poltrona – Luciano Minguzzi

Figure in poltrona – Luciano Minguzzi

figure in poltrona

Figure in poltrona” (bronzo, cm 210×123) di Luciano Minguzzi (Bologna, 24 maggio 1911 – Milano, 30 maggio 2004). Si formò all’Accademia di Bologna, seguì Drei per la scultura e Morandi per la grafica. La sua ricerca si svolse nell’ambito di una figurazione densa di accenti espressivi ed esistenziali che, nel rapporto volume, massa, spazio, luce, offrì soluzioni diverse ma sempre attente ai valori materici e strutturali (serie degli Acrobati, dei Cani, dei Guerrieri, dell’Uomo del lager). Ricevette importanti riconoscimenti internazionali (Biennale di Venezia del 1950 e di San Paolo del 1951) ed eseguì opere monumentali come la porta del Duomo di Milano (1965) e la Porta del Bene e del Male per la basilica di S. Pietro a Roma (1970-77).

Figure in poltrona” rientra  nella produzione degli anni ’70 di soggetti seduti sempre più privi delle parti terminali degli arti e caratterizzati da crani vuoti. Si tratta di palesi riferimenti all’esperienza della seconda guerra mondiale, ai campi di concentramento e alle camere a gas.